Paolo Broussard - Cecilia Carnazzi Papà&Mamma


Ai mie cari Cecilia e Paolo, mamma e papà, morti nel 1994 e 1990, affinchè il vostro ricordo non muoia mai nella mente di chi vi ha amato.

 

Non si possono racchiudere in poche righe i ricordi legati ai propri genitori morti...ma cercherò di rendere l'idea di quello che sono stati per me.

Mamma, Cecilia, è sempre stata una mamma dolce e fin troppo paziente con me. I miei ricordi più belli sono quelli di quando ero piccolo e di quando mi leggeva le favole o quando, dopo che mi aveva sgridato (la maggior parte delle volte giustamente) veniva a darmi un bacio.
Mia mamma era molto credente e sono contento che la fede l'abbia aiutata a sopportare meglio il peso di quello che le è capitato.

Mio papà è stata la persona da cui ho tratto più insegnamenti per la mia vita...
Sempre gentile, buono e disponibile con tutti, era una persona piena di entusiasmo per la vita, con tante passioni, la fotografia su tutte. Mi ha insegnato a voler bene alle persone, a coltivare dei sogni, a credere in valori come l'amicizia e l'amore. Le sue bellissime foto, le sue poesie, lo mantengono ancora in vita tra noi.
(Cristian Broussard)

Paolo e Cecilia...i miei genitori.
Ancora oggi mi basta guardare i miei fratelli Davide e Cristian per rivederli, per vedere in loro quelle qualità straordinarie che li hanno resi unici e amati da tutti...
In te, Cristian, rivedo nostro papà.
La tua camminata me lo ricorda, il tuo modo così caloroso di abbracciarmi me lo ricorda, il tuo entusiasmo per la vita me lo ricorda….

In te, Davide, rivedo nostra mamma.
I tuoi sguardi un po’ imbronciati, la tua allegria infinita, il tuo modo di sorridere un po’ celato, la tua grande bontà…
Per me loro continuano a vivere in voi due come in tutte le persone che li hanno conosciuti e che si portano dentro ciascuno un pezzettino delle loro anime..

Se sono ancora qui, se ho ancora tanta voglia di vivere, se penso che la vita sia una cosa meravigliosa è perchè ho avuto due genitori straordinari che mi hanno insegnato la cosa piu' importante: che l' amore vince sempre su tutto, e che nonostante la vita sia un sentiero molto tortuoso vale sempre la pena di percorrerlo con qualcuno al nostro fianco...
(Valentina Broussard)


Cecilia e Paolo sono, prima che genitori, degli esempi viventi di Amore, scritto con la A maiuscola.

Amore tra di loro, così forte, così intenso, così poetico da non interrompersi con la morte, un Amore infinito e incondizionato.
Amore verso i figli, un Amore che ci ha insegnato a rispettare gli altri, a non essere presuntuosi, ad amare le cose semplici della vita, ad amare le Arti e a credere che l’Amore Eterno esista davvero se lo si vuole veramente.

Io sono convinto che Cecilia e Paolo questo Amore lo stiano coltivando adesso più di prima e il loro esempio sarà per noi sempre un motivo per impegnarci ogni giorno di piu’ per realizzare tutto quello che loro ci hanno insegnato.

Ho parlato sempre al presente perché sento ora più di prima la presenza dei miei genitori e questa sensazione di averli sempre accanto mi da una forza incredibile e sento che questa forza non si esaurirà mai come mai si esaurirà l’Amore di Cecilia e Paolo.
(Davide Broussard)

 

Una rosa (Paolo Brousard)

Una rosa per TE:
...Una sola.
Perchè unico è l'amore mio.

Una rosa per TE:
...dev'essere rossa.
Come il colore dell'amore mio.

Una rosa per TE:
...con tante spine.
Per ricordare le pene
che hanno fatto diventare santo l'amore mio

Un'alba Paolo Broussard)

Nell'immensità della notte
un'ora di silenzio per noi...bambina mia...
Ove grandi braccia mi accoglieranno per la prima volta
senza reticenza alcuna, senza pudore alcuno...
Ove fili biondi di capelli si lasceranno cadere
sciolti e lascivi sul mio petto nudo come Dio l'ha creato,
colorandolo di ora massiccio.

Nell'immensità della notte un'ora di silenzio...
Per quel magico istante in cui tu
turbata, timorosa, felice, abbandonata riuscirai a dirmi
...All'alba sarò tua...

 

Noi ci siamo (Paolo Broussard)

Noi ci siamo visti appena.
Noi ci siamo tenuti per mano,
subito...ci siamo tenuti per mano...stretti...

Noi ci siamo scambiati gli indirizzi
su una strada deserta come la tristezza
e poi ci siamo lasciati su quella stessa strada.

Noi ci siamo pensati a sera...
quando ogni sera il mondo cessava di pulsare,
e così ci siamo accorti di volerci un po' di bene.

Noi ci siamo incontrati e ci siamo baciati,
ci siamo baciati e ci siamo accarezzati.

Noi ci siamo battuti i pugni sul petto qualche volta
recitando un mea culpa senza avere nessuna colpa.
Perchè noi ci siamo capiti,
noi ci siamo compresi, noi ci siamo difesi.

E così semplicemente senza progetti e senza conti
senza pensieri e senza prove...un giorno...
NOI CI SIAMO AMATI

 

Tu hai voluto (Paolo Broussard)

...Gli occhi che ti hanno guardata con tanta meraviglia.
...Le labbra che ti hanno baciata con tanto desiderio.
...Le mani che ti hanno accarezzata con tanta tenerezza.
...le braccia che ti hanno stretta con tanta dolcezza.
...Il cuore che ti ha sfiorata con tanta speranza.
...Le parole che ti hanno parlato con tanta sincerità.
...Gli sguardi che ti hanno rassicurato con tanta persuasione.
...L'amore che ti ha amato con tanto amore.

Tu hai voluto che fossero i miei occhi e le mie labbra
le mie mani e le mie braccia.
E hai voluto ancora che fosse il mio cuore
che fossero le mie parole, che fossero i miei sguardi
e che fosse al di sopra di tutto l'amor mio.

 
 
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